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Sambughè
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mwfaSambughè è una frazione del comune di mwfqPreganziol, in mwfgprovincia di Treviso. Al suo interno è compresa la località Boschetta.

Contents

Storia
Altro
Note

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Geografia fisica

Il centro di Sambughè si trova a sudovest del capoluogo comunale, in prossimità del confine con mwggCampocroce di mwgwMogliano Veneto e mwhaZero Branco. Si sviluppa lungo le arterie di via Sambughè e via Luisello che per un tratto è classificata come strada provinciale (n. 106 "Ovest Terraglio").

L'abitato è compreso tra il mwhgZermanson a sud e il mwhwServa a nord, due modesti corsi d'acqua di origine risorgiva.

Storia

Il toponimo, forma contratta del termine mwigveneto mwiwsambughédo (bosco di sambuchi), indica un'area piena di mwjasambuchi, disboscata e messa a coltura con la successiva nascita di un villaggio rurale. Toponimi di questo genere sono frequenti nel trevigiano, come nel caso di mwjqCodognè (dal veneto mwjgcodognédo, "melo cotogno") o mwjwFagarè (ossia mwkafagarédo da mwkqfaghèr "faggio").

Il paese fu menzionato per la prima volta in un mwkwquaternus del 1307, dove si parla di una mwlamwlqregula de Sambughedocite-ref-2[2].

Luoghi di interesse

Architetture religiose

Parrocchiale

La chiesa parrocchiale, intitolata a San Martino, è di origini antiche, ma assunto l'attuale aspetto con la ricostruzione del XVII secolo conclusa nel 1640 con la consacrazione del vescovo di Treviso Marco Morosini.

Si tratta di un edificio a tre navate che non segue un preciso ordine architettonico. L'altare maggiore è del 1652, è di fattura veneta ed in esso si trova una tela raffigurante mwpaSan Martino che dona parte del suo mantello al povero, eseguita dal pittore mwpqMichele Desubleo. Da ricordare all'esterno una delle entrate del sagrato, costituita da una piccola loggia con sedili ai lati, sotto la quale una lapide indica la sepoltura dei sacerdoti.cite-ref-3[3]

Architetture civili

Villa Marcello

mwrgVilla veneta localizzata in località Boschetta ed affacciata al mwrwTerraglio. Fu costruita tra il XVII e il XVIII secolo e in origine apparteneva ai Lin, passando poi agli Andrighetti, alla marchesa Carlotti Zon e agli attuali proprietari Marcello del Majno.

Il corpo centrale, a tre piani e a pianta quadrata, è affiancato da due ali più basse. La facciata rivolta sul Terraglio è sormontata da un timpano ed è ornata da un balcone con ringhiera di ferro battuto. A destra, un fabbricato più recente con portico si allunga sino alle dipendenze, conferendo al complesso una pianta a L.

Il salone centrale della villa è decorato da stucchi e da quattro affreschi rappresentanti mwsgle Stagioni, forse di mwswGiuseppe Bernardino Bison oppure di mwtaPietro Antonio Novelli o, ancora, di mwtqCostantino Cedini.

Il parco, rimasto nella configurazione originaria, è di notevole interesse. Vi si trova un piccolo oratorio e un pozzo con vera in stile bizantino. Di origine bizantina è anche un sarcofago posto nelle vicinanze.

Villa "Il Palazzon"

Si trova a est del centro, alla fine di via Caduti nei Lager 1940-45 e in prossimità della mwuqferrovia Venezia-Udine.

Risalente al mwuwSei-mwvaSettecento, alcune imprecise notizie la dicono ricavata da un più vasto complesso monastico. Perfino la storia recente non è molto chiara: secondo qualcuno l'edificio sarebbe stato restaurato nel mwvq1955, ma la documentazione del mwvg1961 ne attesta ancora le pessime condizioni. Probabilmente fu recuperata con un intervento successivo al decreto di mwvwvincolo del mwwa1960, ma lo stato attuale, molto buono, è il risultato dei lavori degli mwwqanni 1980.

L'edificio padronale presenta un aspetto molto sobrio, dalle linee ben proporzionate. A ponente gli si salda un rustico, con un mwwwporticato ad archi sormontato da una serie di aperture rettangolari in continuità con quelle del secondo livello della villacite-ref-4[4].

Casa Luisello, Bandarin, Stocco

Edificio a due piani più sottotetto sito subito appena a nord del centro abitato, lungo una laterale di via G. Rossa. Attualmente di proprietà Stocco, è difficile ricostruirne la storia perché gli scarsi documenti testimoniano solo gli ultimi passaggi di proprietà (fu dei Luisello e dei Bandarin). Non si esclude che possa rappresentare uno dei tanti palazzi attestati in passato a Sambughè e dei quali si è persa traccia: il mwygBoschini, per esempio, cita il «delicioso Palazzo del Serenissimo Pesaro» il «Palazzino di architettura Palladiana ora del Sig. Gio. Sebastiano Pfauz» e «quello dell'Aldrighetti». Potrebbe altresì derivare dal recupero di materiale architettonico proveniente da una villa demolita.

Quest'ultima ipotesi sarebbe confermata dalla presenza di elementi di pregevole fattura assemblati in modo un po' incerto su quello che in origine era un rustico (si notino, sul fronte principale, le due arcate a mwzasesto ribassato contrapposte alla parete piena sulla sinistra). Al piano superiore spiccano una mwzqtrifora ad mwzgarco a tutto sesto con una coppia di mwzwmonofore per lato, tutte in mwaapietra d'Istria finemente lavoratacite-ref-5[5].

Altre ville venete

A Sambughè sorgono inoltre casa Marcello (XVIII secolo, affacciata alla piazza), villa Bianchini-Morpurgo-Dal Bo-Brotto (XVI secolo, in via Casarin).

Altro

Di recente realizzazione è degno di nota il percorso naturalistico denominato "il Sambuco", itinerario cicloturistico che percorre 13mwig km di strade di mwiwPreganziol offrendo scorci interessanti della campagna ad ovest del capoluogo.

Infrastrutture e trasporti

Il centro di Sambughè è servito dagli autobus dell'azienda di trasporti mwkgMOMcite-ref-6[6], mentre lungo il mwlwTerraglio, nei pressi della Boschetta, vi sono fermate gestite dall'mwmaACTV.

Sino ai primi del Novecento, sempre lungo il mwmgTerraglio, esisteva una linea tramviaria che collegava mwmwVenezia e mwnaTreviso (ne resiste ancora qualche traliccio). Nello stesso periodo era attiva anche una fermata lungo la mwnqferrovia Venezia-Udine, che lambisce la Boschetta.

In tempi recenti sono state realizzate alcune piste ciclabili per favorire i collegamenti con Preganziol e Mogliano Veneto.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. In assenza di dati ufficiali precisi si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia, reperibile nel mwpqsito della CEI.
cite-note-22. mwqqmwqgmwqwLa Storia, su mwracomune.preganziol.tv.it, Comune di Preganziol. mwrqURL consultato il 28 aprile 2012 mwrg(archiviato dall'mwrwurl originale il 19 aprile 2012).
cite-note-33. mwswmwtamwtqParrocchia di Sambughè, su mwtgdigilander.libero.it.
cite-note-44. mwvamwvqScheda di villa "Il Palazzon" dal sito dell'mwxqIRVV.
cite-note-55. mwywmwzaScheda di casa Luisello, Bandarin, Stocco dal sito dell'mw1aIRVV.
cite-note-66. mw2amw2qmw2gLinea 8 MOM - Mobilità di Marca (mw2wmw3aPDF), su mw3qmobilitadimarca.it, MOM - Mobilità di Marca. mw3gURL consultato il 6 dicembre 2014 mw3w(archiviato dall'mw4aurl originale il 9 dicembre 2014).

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